Quando lo studente è pronto, il maestro compare.

Antico proverbio zen


La notte di Natale

È un semplice e orecchiabile tema della tradizione musicale italiana che si collega con il genere natalizio europeo: i noël francesi, le Christmas carol anglosassoni, le hosianne e le david sons dei paesi nordici.

 

 

Do             Do/Si      

La notte di Natale

  Lam                   Lam/Sol

È nato un bel bambino,

Fa      Rem

Bianco rosso,

Sol7

Tutto ricciolino.

Do       Do/Si      

Maria lavava,

     Lam          Lam/Sol

Giuseppe stendeva,

 Fa              Rem

Il bimbo piangeva

      Sol7            Do

Dal freddo che aveva.

 

Non piangere bimbo

Che adesso ti piglio,

Pane non ne ho

Ma latte ti darò.

La neve scendeva,

Dai monti calava,

Maria col suo velo

Copriva Gesù.

Piva piva

 

Tradizionale aria lombarda cantata in chiesa nel periodo natalizio, ha dato vita a innumerevoli versioni nelle principali regioni italiane. In particolare, questa versione è tratta da una raccolta di canti popolari lombardi.

 

Re            La7  Re                                  La7       Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe,

Re            La7  Re                                 La7       Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe.

Re    La7          Re               La7                             Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è la mama che spende i danèe,

Re    La7          Re               La7                             Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è la mama che spende i danèe.

Re            La7  Re                                 La7       Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe,

Re            La7  Re                                 La7       Re

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe.

 

Venite, adoriamo!

È nato il Bambino.

Il figlio divino

Per noi si incarnò.

Sorgete, pastori

Ché al chiaro del giorno

Coi raggi d’intorno

La notte spuntò.

 

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe,

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe.

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è la mama che spende i danèe,

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è la mama che spende i danèe.

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe,

Piva, Piva l’oli d’oliva, l’è ’l Bambin che porta i belèe.

Jingle Bells

 

Lo sapevi che questa famosa canzone natalizia era stata originariamente scritta per la festa americana del Ringraziamento? Il suo autore, James S. Pierpoint, la compose nel 1857 per i bambini di una scuola di Boston che celebravano questa ricorrenza. Tuttavia la visione della slitta e il suono delle campanelle proposti nel testo si sono negli anni intrinsecamente legati all’immagine del Natale e di Santa Claus che guida la slitta carica di doni.

 

    Fa                                                  Sib

La neve cade giù, le campane suonano,

                      Do7                                       Fa

Le slitte con le renne portan doni ai bimbi buoni.

   Fa                                         Sib

Natale eccolo qua, oh che felicità!

                            Do7                                    Fa

Cantiamo una canzone e il buon umore tornerà, oh!

 

Rit.:

Fa

Oh din din don! Din din don! Din din din din dan!

Sib                 Fa                Sol7             Do7

Le campane suonano con grande intensità, oh!

Fa

Din din don! Din din don! Din din din din dan!

Sib             Fa                   Do7               Fa

C'è la neve per le strade ed il Natale è qua.

 

Fa                                                                         Sib

Dashing through the snow, in a one horse-open sleigh,

                             Do7                         Fa

Over the fields we go, laughing all the way.

Fa                                                      Sib

Bells on bob tail ring, making spirits bright,

                        Do7                                             Fa

What fun it is to ride and sing a sleighing song tonight, oh!

 

Rit:

Fa

Jingle bells! Jingle bells! Jingle all the way!

Sib                Fa                 Sol7                     Do7

Oh, what fun it is to ride in a one horse-open sleigh! Oh!

Fa

Jingle bells! Jingle bells! Jingle all the way!

Sib              Fa                  Do7                      Fa

Oh what fun it is to ride in a one horse-open sleigh!

 

IN ITALIANO DIVENTA COSÌ

Suonano le campanelle

Di corsa nella neve su una slitta trainata da un cavallo,

Attraversiamo la campagna, ridendo come matti.

Le campanelle della slitta risuonano e ci rallegrano.

Che divertente ridere, cantare e scorazzare sulla slitta questa notte!

 

Suonano le campanelle! Suonano le campanelle! Suonano lungo il percorso!

Oh che divertente scorazzare sulla slitta trainata da un cavallo!

Suonano le campanelle! Suonano le campanelle! Suonano lungo il percorso!

Oh che divertente scorazzare sulla slitta trainata da un cavallo!

Astro del ciel

 

È un canto natalizio austriaco tra i più celebri al mondo. La melodia fu composta nel 1818 da Franz Gruber, organista e maestro di scuola austriaco. Il testo fu scritto da Josef Mohr.

 

Do

Astro del ciel, Pargol divin,

Rem7  Sol7 Do

Mite Agnello redentor!

Fa                    Do

Tu che i Vati da lungi sognar,

Fa                       Do

Tu che angeliche voci annunziar,

Rem7    Sol7   Lam                  Sol7        Do

Dormi in pace celeste, dormi in pace e amor!

Rem7    Sol7   Lam                  Sol7        Do

Dormi in pace celeste, dormi in pace e amor! 

 

Va’, dillo alla montagna,

Ai fiumi, ai boschi e ad ogni casa,

Che è nato il nostro Signore.

Quando ero triste, cercavo di notte e di giorno.

A Dio chiesi la strada e Dio me la mostrò.

 

Astro del ciel, Pargol divin,

Mite Agnello redentor!

Tu sei sceso a scontare l’error,

Tu sol nato a parlare d’amor,

Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor!

Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor!

 

IN TEDESCO DIVENTA COSÌ

Stille Nacht

Stille Nacht, heilige Nacht!

Alles schläft, einsam wacht

Nur das traute hoch heilige Paar,

Holder Knabe im lokkingen Haar

Schlaf in himmlischer Ruh, schlaf in himmlischer Ruh!

 

Stille Nacht, heilige Nacht!

Gottes Sohn, o wie lacht

Lieb’ aus deinem göttlichen Mund,

Da uns schlägt die rettende Stund',

Christ in deiner Geburt, Christ in deiner Geburt!

San Giüsep e la Madona

 

Questo canto narrativo natalizio lombardo racconta con semplici ma sentite parole le difficoltà sostenute da san Giuseppe e da Maria al momento della nascita di Gesù.

 

Do       Fa     Sol    Do           Fa      Sol        Do

San Giüsep e la Madona i andaven versa Betlèm,

Do       Fa     Sol     Lam       Rem      Sol7        Do

San Giüsep e la Madona i andaven versa Betlèm,

Do       Fa     Sol     Lam       Rem      Sol7   Do

San Giüsep e la Madona i andaven versa Betlèm.

 

Quan fu stati inanzi un tòco, la Madona la gh’éva sèt,

Quan fu stati inanzi un tòco, la Madona la gh’éva sèt,

Quan fu stati inanzi un tòco, la Madona la gh’éva sèt.

 

San Giüsep el va de föra a vedè se ’l gh’éra un quài ciar,

San Giüsep el va de föra a vedè se ’l gh’éra un quài ciar,

San Giüsep el va de föra a vedè se ’l gh’éra un quài ciar.

 

El va de denter San Giüsep el tröva lì Gesü Bambin,

El va de denter San Giüsep el tröva lì Gesü Bambin,

El va de denter San Giüsep el tröva lì Gesü Bambin.

 

ECCO IL CANTO NARRATIVO COMPLETO

San Giüsep e la Madona i andaven vers Betlèm. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco la Madona la gh’éva sèt. (per 3)

Andèm, andèm verginella Maria ’na quai funtana la truvarem. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco na funtana si l’ànno truvà. (per 3)

Bevì bevì verginella Maria bevì de l’aqua finché vurì. (per 3)

La funtana la se alsava la Madona la se sbasava. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco la Madona la gh’éva fam. (per 3)

Andèm, andèm verginella Maria che un quai po de pan el truvarèm. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco un prestinaio si l’ànno truvà. (per 3)

Mangì mangì verginella Maria mangì del pã finché vurì. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco la madona la gh’éva sògn. (per 3)

Andèm andèm verginella Maria che na quai stala la truvarèm. (per 3)

Quan fu stati inanzi un tòco una stala si l’ànno truvà. (per 3)

Durmì durmì verginella Maria durmì durmì finché vurì. (per 3)

San Giüsep el va de föra a vedè se ’l gh’éra un quài ciar. (per 3)

El va de denter San Giüsep el tröva li Gesü Bambin. (per 3)

El tröva li Gesù Bambin senza la fasa e senza ’l cusìn. (per 3)

Col mantello della sua mamma si gh’àn fa la fasa e ’l cusìn. (per 3)

Si gh’àn fa la fasa e ’l cusìn par fasà Gesü Bambin. (per 3)

L’agrifoglio è nella sala

 

Questo Deck The Halls, letteralmente decora le sale, richiama le principali e fondamentali caratteristiche della musica popolare scozzese.

 

Do                                Fa       Do   Sol      Do

L’agrifoglio è nella sala, fa la la la la la la la la.

Do                               Fa       Do   Sol      Do

Tutti vogliono far festa, fa la la la la la la la la.

Sol             Do                            Lam    Rem Sol

Brinderemo con gli amici, fa la la la la la la la la.

Do                               Fa       Do  Sol      Do

Il Natale sta arrivando, fa la la la la la la la la.

 

L’anno vecchio se n'è andato, fa la la la la la la la la.

L’anno nuovo è già arrivato, fa la la la la la la la la.

Scopriremo grandi gioie, fa la la la la la la la la.

Canteremo nuove storie, fa la la la la la la la la.

 

L’agrifoglio è nella sala, fa la la la la la la la la.

Tutti vogliono far festa, fa la la la la la la la la.

Brinderemo con gli amici, fa la la la la la la la la.

Il Natale sta arrivando, fa la la la la la la la la.

 

L’anno vecchio se n'è andato, fa la la la la la la la la.

L’anno nuovo è già arrivato, fa la la la la la la la la.

Scopriremo grandi gioie, fa la la la la la la la la.

Canteremo nuove storie, fa la la la la la la la la.

 

Fa la la la…

Fa la la la…

Fa la la la…

Fa la la la…

 

IN INGLESE DIVENTA COSÌ

Deck the Halls

Deck the halls with boughs of holly, fa la la la la la la la la.

’Tis the season to be jolly, fa la la la la la la la la.

Don we now our gay apparel, fa la la la la la la la la.

Troll the ancient Yuletide carol, fa la la la la la la la la.

 

See the blazing Yule before us, fa la la la la la la la la.

Strike the harp and join the chorus, fa la la la la la la la la.

Follow me in merry measure, fa la la la la la la la la.

While I tell of Yuletide treasure, fa la la la la la la la la.

 

Fast away the old year passes, fa la la la la la la la la.

Hail the new, ye lads and lasses, fa la la la la la la la la.

Sing we joyous all together, fa la la la la la la la la.

Heedless of the wind and weather, fa la la la la la la la la.

Gli angeli

 

Questo famoso inno popolare natalizio in Linguadoca francese propone una sintesi esemplare di folclore e polifonia colta e sacra della tradizione conventuale. Nel file audio la strofa viene cantata in italiano mentre il ritornello in latino.

 

Fa                  Do7      Fa

Gli angeli nelle campagne

Fa                                Do7        Fa

Cantano l’inno al Signore del ciel.

Fa                     Do7    Fa

E risponde dalle montagne

Fa                               Do7  Fa

Con questo canto l’eco fedel:

 

Rit.:

Fa    Re7      Solm7 Do7      Fa  Rem  Solm7    Do7 Fa                Do7

“Glo-   o o o o o     -    o o o o o   -  o o o o ri    -    a     in excelsis  Deo!”

 

Fa    Re7      Solm7  Do7      Fa  Rem  Solm7  Do7 Fa                Do7 Fa

“Glo-   o o o o o     -     o o o o o  -  o o o o ri    -   a     in excelsis  Deo!”

 

Un angelo del cielo

È sceso ad annunciare:

“È nato un bel bambino

Di nome Gesù!”

È lui il Salvatore,

Gesù nostro Signore,

Che ha sacrificato la vita

Per tutta l’umanità.

 

Gli angeli nelle campagne

Cantano l’inno al Signore del ciel.

E risponde dalle montagne

Con questo canto l’eco fede:

 

Rit.:

“Gloria in excelsis Deo!”

“Gloria in excelsis Deo!”

 

IN FRANCESE DIVENTA COSÌ

Les anges

Les anges dans nos campagnes

Ont entonné l’hymne des cieux.

Et l’écho de nos montagnes

Redit ce chant mélodieux:

“Gloria in excelsis Deo!”

 

Bergers, pour qui cette fête?

Quel est l’objet de tous ces chants?

Quel vainqueur, quelle conquête

Mérite ces cris triomphants?

“Gloria in excelsis Deo!”

Gli abeti di Natale

 

Questo tipico e famoso motivo natalizio della tradizione germanica descrive l’albero di Natale come importante elemento decorativo e rituale.

 

       Fa                                 Do7       Fa

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

       Fa                                 Do7       Fa

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

 Fa             Do7                                       Fa

I rami si trasformano con bacche rosse e fili d’or.

       Fa                                 Do7       Fa

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

 

Le notti sono mille ma la notte di Natale è una sola.

 

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

I rami si trasformano con bacche rosse e fili d’or.

Si accendono e brillano gli abeti di Natale.

 

Le notti sono mille ma la notte di Natale è una sola.

 

IN TEDESCO DIVENTA COSÌ

O Tannenbaum

O Tannenbaum, o Tannenbaum, wie treu sind deine Blätter!

Du grünst nicht nur zur Sommerszeit,

Nein auch in Winter, wenn es schneit.

O Tannenbaum, o Tannenbaum, wie treu sind deine Blätter!

 

O Tannenbaum, o Tannenbaum, du kannst mir sehr gefallen.

Wie oft hat nicht zu Weihnachtszeit,

Ein Baum von dir mich hocherfreut!

O Tannenbaum, o Tannenbaum, du kannst mir sehr gefallen.

Still, still

 

È una ninna nanna popolare dedicata al Bambino Gesù. La melodia e il testo provengono dalla zona di Salisburgo, in Austria.

 

Do

Zitti, zitti, zitti

      Rem                   Sol7      Do

Perché       il bimbo vuole dormir.

Rem    Sol7Do             Lam

Gli angioletti cantano in coro,

Rem      Sol7Do             

Stanno vicino  al bimbo d'oro.

Do

Zitti, zitti, zitti

       Rem                  Sol7      Do

Perché       il bimbo vuole dormir.

 

Still, still, still

Weil’s Kindlein schlafen will!

Maria tut es niedersingen,

Ihre große Lieb’ darbringen.

Still, still, still

Weil’s Kindlein schlafen will!

We Wish You a Merry Christmas

 

Questo orecchiabile motivo della tradizione folk natalizia inglese è di antiche origini e nell’Ottocento veniva eseguito da gruppi di musicisti itineranti chiamati waits(letteralmente cantori). Dopo aver allietato le dimore delle famiglie benestanti in festa, venivano ricompensati con un pasto caldo o poco denaro.

 

    Fa                    Sib

Auguri di Buon Natale,

 

   Sol7                 Do7

Auguri di Buon Natale,

    Fa                    Sib

Auguri di Buon Natale

          Solm7Do7Fa

E buon anno per voi.

      Fa          Do7       Rem  Do7

Speriamo per tutti la gioia e l’amor.

    Fa                   Do7

Auguri di buon Natale

          Solm7Do7Fa

E buon anno per voi.

 

We wish you a merry Christmas,

We wish you a merry Christmas,

We wish you a merry Christmas

And a happy New Year.

 

Good tidings we bring to you and your kin,

We wish you a merry Christmas

And a happy New Year.

 

We wish you a merry Christmas,

We wish you a merry Christmas,

We wish you a merry Christmas

And a happy New Year.

The First Nowel

 

Questo famoso canto natalizio è presente nella cultura popolare francese (noël) e britannica (nowel). Il semplice andamento melodico per gradi congiunti rende il motivo scorrevole e orecchiabile.

 

        Do                                   Fa         Do

Su venite a Bethleem, Gesù è nato l’agnel,

          Fa     Sol      Do       Sol Do

Su pastori venite, venite a Bethleem!

      Do                            Fa    Do

Nel primo Natal scese un Angelo,

          Fa               Sol      Do    SolDo

Annunciando che Cristo è nato tra noi.

 

Rit.:

Do                        Fa       Do Fa         Sol     Do     SolDo

Nowel, Nowel, Nowel, Nowel! Oggi è nato il Re d’Israel!

 

The first Nowel that the Angel did say

Was to three poor shepherds in fields where they lay.

In fields where they lay keeping their sheep,

In a cold winter’s night that was so deep.

 

Rit.:

Nowel, Nowel, Nowel, Nowel! Born is the King of Israel.

Tu scendi dalle stelle

 

Il testo di questo celebre canto natalizio è attribuito a Sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787). La melodia, conosciuta in tutte le regioni italiane, ci richiama al tradizionale suono delle zampogna, tipico strumento a fiato dei nostri pastori.

 

 

Sib                                              Fa

Tu scendi dalle stelle o Re del cielo

   Fa                                                 Sib

E vieni in una grotta al freddo e al gelo.

   Fa                                                 Sib

E vieni in una grotta al freddo e al gelo.

            Fa              Sib        Fa                    Sib

Oh Bambino mio divino io ti vedo qui a tremar,

                 Fa

Oh Dio beato!

        Fa                                     Sib

Ah, quanto ti costò l’averci amato!

        Fa                                     Sib

Ah, quanto ti costò l’averci amato!

 

E tu che sei del mondo il Creatore

Non hai panni né fuoco, oh mio Signore!

Non hai panni né fuoco, oh mio Signore!

Caro Eletto Pargoletto quanto questa povertà

Più m’innamora,

Giacché per nostro amor tu soffri ancora!

Giacché per nostro amor tu soffri ancora! 

 

ECCO UN’ALTRA STROFA

Al suon di pastorale o mio Bambino,

Con gli Angeli riposi a te vicino.

Con gli Angeli riposi a te vicino. 

Nella notte fredda e scura ci inchiniamo per pregar,

Oh buon Signore.

E salutiamo in Te il Redentore!

E salutiamo in Te il Redentore! 

Wigenlied

 

Si tratta di una delle ninne nanne più celebri, scritta da Johannes Brahms, grande compositore tedesco tardoromantico del XIX secolo. Questo piccolo e bellissimo lied viene eseguito spesso nel corso delle feste natalizie in tutto il mondo.

 

Do                        

Dormi piano bambin

        Fa            Do

Qui vicino alla mamma.

            Sol                                    

Nel tuo caldo lettin

           Sol7       Do

Dormi piano bambin.

        Fa            Do

Ninna oh! Ninna oh!

          Fa     Do

Dormi mio tesor,

   Fa              Do

Il Natale è tra noi,

            Sol7    Do

Sogna piano amor.

 

Dormi piano bambin,

È arrivato il Natale.

Con i doni e l’amor

È arrivato il Salvator.

Ninna oh! Ninna oh!

Dormi mio tesor,

Il Natale è tra noi,

Sogna piano amor.

 

Dormi piano bambin

Qui vicino alla mamma.

Nel tuo caldo lettin

Dormi piano bambin.

Ninna oh! Ninna oh!

Dormi mio tesor,

Il Natale è tra noi,

Sogna piano amor.

 

Dormi piano bambin,

È arrivato il Natale.

Con i doni e l’amor

È arrivato il Salvator.

Ninna oh! Ninna oh!

Dormi mio tesor,

Il Natale è tra noi,

Sogna piano amor.

 

IN TEDESCO DIVENTA COSÌ

Wiegenlied

Guten Abend, gut’ Nacht,

Mit Rosen bedacht,

Mit Näg’lein besteckt,

Schlupf’ unter die Deck’:

 

Morgen früh, wenn Gott will,

Wirst du wieder geweckt,

Morgen früh, wenn Gott will,

Wirst du wieder geweckt.

 

Guten Abend, gut’ Nacht,

Von Eng’lein bewacht,

Die zeigen im Traum

Dir Christkindleins Baum:

 

Schlaf’nun selig und süss,

Schau’im Traum’s Paradies,

Schlaf’nun selig und süss,

Schau’im Traum’s Paradies.

Jolly old Saint Nicholas

 

La figura celata nel nome Saint Nicholas (san Nicola in italiano) è Babbo Natale che, come racconta questa canzone della tradizione musicale natalizia inglese, sta arrivando con tanti doni. Il brano è anonimo ed è stato composto nella seconda metà dell’Ottocento.

 

Sol            Re7          Mim            Sol7

È Babbo Natale che viene qui tra noi.

Do          Sol           Re7

Dei regali porterà a chi meriterà.

Sol             Re7                Mim            Sol7

Tutti i bimbi dormon già e sogneranno poi.

Do                Sol              Re7              Sol

Mezzanotte suona ormai per Babbo Natal.

 

Giù per il camino lui presto scenderà

Ed un grosso sacco a te vedrai porterà.

Sii paziente, non parlar, resta ad ascoltar.

Il migliore tuo Natal sta per arrivar.

 

La notte di Natale

È nato Gesù

Sul fieno e sulla paglia,

E niente più.

Oh caro Bambino,

Oh quanto mi piaci!

Vorrei, poverino,

Tenerti al mio cuor,

Un cuore perfetto.

Tu vuoi che io sia buona

Ed io ti prometto che buona sarò.

 

È Babbo Natale che viene qui tra noi.

Dei regali porterà a chi meriterà.

Tutti i bimbi dormon già e sogneranno poi.

Mezzanotte suona ormai per Babbo Natal.

 

Giù per il camino lui presto scenderà

Ed un grosso sacco a te vedrai porterà.

Sii paziente, non parlar, resta ad ascoltar.

Il migliore tuo Natal sta per arrivar.

 

IN INGLESE DIVENTA COSÌ

Jolly Old Saint Nicholas

Jolly Old Saint Nicholas,

Lean your ear this way!

Don’t you tell a single soul

What I’m going to say.

 

Christmas Eve is coming soon,

Now you dear old man

Whisper what you’ll bring to me,

Tell me if you can.

 

Il testo originale inglese continua con altre quattro strofe

        

When the clock is striking twelve,

When I’m just asleep,

Down the chimney broad and black

With your pack you’ll creep.

 

All the stockings you will find

Hanging in a row,

Mine will be the shortest one,

You’ll be sure to know.

 

Johnny wants a pair of skates;


Susie wants a sled;


Nellie wants a picture book,


yellow, blue and red.

 

Now I think I'll leave to you


what to give the rest.


Choose for me, dear Santa Claus,


You will know the best.